
La nostra Associazione, che non ha fini di lucro, si propone di mantenere, diffondere e ripristinare le tradizioni del popolo romano, riservando le maggiori attenzioni alla poesia e la prosa in vernacolo.
La biblioteca de noantri
La nostra biblioteca comprende alcune migliaia di volumi, di cui circa duemila incentrati su testi di poesia, di prosa e di teatro nel vernacolo di Roma.
Vi si conservano inoltre copie di importanti manoscritti a partire dal Settecento. Il più antico volume è il "Il Maggio Romanesco" di Giovanni Camillo Peresio stampato nel 1688 per i tipi di "Bernardino Pomatelli stampatore" in Ferrara.
Numerose sono le edizioni fuori commercio e i libri pubblicati a cura degli autori.